lunedì 15 settembre 2014

L'INGEGNERE "TRASPARENTE"

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In relazione alla procedura per il conferimento mediante esame dei curricula e colloquio di incarico a tempo pieno per l'incarico fiduciario come Ingegnere, il Movimento 5 Stelle di Gubbio, prima che sia reso noto il nome del candidato scelto, ha chiesto al Sindaco Stirati un atto di trasparenza quale la pubblicazione di ciascun curriculum vitae di tutti coloro che hanno partecipato al bando (epurati dei dati sensibili) una volta scelta la persona.

Abbiamo verificato che rientra tra le prerogative del Sindaco la possibilità di assumere tale ed ulteriore dipendente operando così a norma di legge.

Come avevamo espresso pubblicamente nei giorni scorsi, non abbiamo condiviso alcuni aspetti legati alla figura e al Bando in sè, tuttavia riteniamo utile che la scelta 

("In-Sindacabile") del Prof. Stirati dovrà necessariamente essere concentrata sulle massime capacità dei candidati per poter scegliere il c.v. migliore.

Per tutti i motivi sopra citati, ci riserviamo di esprimere un giudizio sulla convenienza in termini di costi/benefici per la collettività in base ai risultati raggiunti sia dalla nuova figura che dalla struttura temporanea (composta per l'80% da dipendenti e dirigenti comunali) a cui il nuovo ingegnere sarà affiancato.

mercoledì 10 settembre 2014

IL BANDO E L'INGEGNERE

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Il M5S sulla tematica della struttura temporanea e della selezione per un ingegnere ha effettuato prima un accesso agli atti e presentato poi una tempestiva interrogazione.
Considerata la brevità dei tempi ha chiesto e ottenuto un incontro con l’assessore Rughi e con il Sindaco, nel quale ci sono stati chiariti i seguenti punti:

1. i tempi celeri: sono stati necessari perchè finanziamenti interessanti per il Comune sono già in scadenza;

2. La struttura interna di cui farà parte, composta da altri dipendenti comunali, inizialmente lavorerà per progetti per il Comune e solo in futuro sarà previsto un coinvolgimento delle imprese attraverso l'incubatore d’impresa che sarà realizzato;

3. Tale assunzione è prevista dall’art.90 del D.lgs.267/2000 ed effettuata con bando pubblico nel quale sono stati approssimativamente indicati alcuni requisiti e criteri per l’ammissione.
A nostro giudizio troppo generici.

4. La variazione della figura professionale richiesta (ingegnere civile iscritto all'albo professionale) è stata motivata dall'ambito in cui tale figura opererà.
A seguito delle risposte ottenute il M5S ha ritenuto opportuno ritirare l’interrogazione: la procedura è legittima e l'attività di reperimento fondi è valida nonchè contemplata anche nel nostro programma.

Tuttavia.
La giunta ha deciso che la scelta fosse a totale discrezione del sindaco. Secondo noi, invece, prima del bando sarebbe stato meglio dichiarare chiaramente ed esplicitamente i criteri ed i requisiti della scelta stessa.
Per questi motivi il M5S chiederà la pubblicazione dei C.V. (epurati dei dati sensibili) e che il Sindaco riferisca pubblicamente le motivazioni della scelta.
Valuteremo poi l'operato della struttura sulla base dei risultati.

Sosteniamo con forza che la città di Gubbio dovrà attrarre risorse sia per il sostegno agli imprenditori esistenti sia per attrarne sia per farne crescere di nuovi.
Serviranno pertanto formazione ed informazione a vantaggio delle attività oggi in sofferenza e che magari hanno buoni progetti da sviluppare ma poche risorse. 
Questa e' un'attività vitale per il futuro del nostro comune.

lunedì 8 settembre 2014

CSS-RIFIUTI ZERO: POCHE IDEE E BEN CONFUSE

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Altre puntate della telenovela tutta targata PD sull'argomento trattamento rifiuti.
Dal blog della senatrice Puppato del PD di oggi, apprendiamo che " “Il materiale scartato diventa testata d’angolo” per citare lo stesso Vangelo [...] lo stesso prodotto possa passare da grave problema a risorsa, da scarto a bene assoluto. [...] Per questo motivo in Senato [...] stiamo perseguendo progetti per i “Rifiuti Zero” [...]
La sensazione è che [...] la questione della gestione del rifiuto e delle risorse in genere, [...] sia ancora avvertita [...] purtroppo come l’ennesimo danno inevitabile."
Ricordiamo che proprio l'Umbria a guida PD, costruirà 3 impianti a biogas per "generare energia e produrre compost" e 2 impianti per la produzione del CSS.
La senatrice inoltre, si spinge anche parecchio oltre, citando "il centro di Vedelago (Tv), [...] tra i più avanzati al mondo, modello rincorso anche in Europa, [...] il consorzio Priula è un altro straordinario esempio di qualità riconosciuta nella raccolta e nella filiera del riciclo".
Il M5S invita ufficialmente la senatrice perchè spieghi ai vertici della regione Umbria questa sua illuminata visione (che noi sposiamo da sempre) e speriamo che dall'incontro si evinca la effettiva strategia del PD in merito ai rifiuti: incenerimento o riciclo?
No, perchè non si può essere vergini solo a metà.


P.S: L'articolo del Corriere dell'Umbria conteneva una "chicca" sfuggita ai più. Si affermava infatti che " in cima alle priorità [...] c’è [...] il trattamento del materiale proveniente dalla raccolta differenziata che, al contrario, sta facendo registrare significativi incrementi."
Ma se un rifiuto è differenziato, perchè non lo si vende a chi lo recupera? Che bisogno c'è di trattarlo?

mercoledì 3 settembre 2014

CSS: A VOLTE RITORNANO

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Dal Giornale dell'Umbria di oggi (03/09/2014), apprendiamo che la Regione Umbria ha stabilito di costruire 3 impianti a biogas per " per generare energia e produrre compost " e 2 impianti per trattamento e produzione dei CSS che verrà poi venduto fuori Umbria. Questi ultimi dovrebbero essere attivati a Perugia e Terni. Non si sa fino a quando il CSS non sarà bruciato direttamente in regione.
Durante la campagna elettorale quando il Partito Democratico (con Palazzari e Stirati stesso) gettava fumo negli occhi agli elettori con convegni, articoli, interviste, dichiarazioni ergendosi a paladino dell'ambientalismo, il M5S si è battuto sostenendo davvero la strategia "Rifiuti Zero".
Possiamo solo dire "Passata la tornata elettorale, gabbato l'elettore".
Non ce ne stupiamo, visto che il PD è lo stesso partito :
- che nel gennaio 2014 aveva condiviso (testuali parole dette dal Consigliere Zaffini centrodestra) “la possibilità di utilizzare i cementifici come impianti per bruciare i rifiuti”, poi viste le proteste dei cittadini si è tirato indietro,
- che il 25 febbraio 2014 approva la mozione Locchi – Buconi dove “ individua la soluzione più idonea ad assicurare la chiusura del ciclo dei rifiuti adeguando uno o più impianti esistenti di selezione e trattamento per la produzione del CSS” (all'Assessore Rometti il 16/05/2012 è stata consegnata “ Una proposta per un nuovo piano regionale dei rifiuti” dal Coordinamento Legge Rifiuti Zero),
- che durante l'amministrazione Guerrini ha permesso che la raccolta differenziata si riducesse fino al 50%.

Lo stesso Sindaco Stirati, che fa sapere di fare sempre parte del PD, è stato sapientemente accontentato dalla Regione. Infatti il primo aprile scorso aveva chiesto che "la discussione [....] in merito al Piano regionale dei rifiuti [....] possa verificarsi quando il Comune di Gubbio avrà piena rappresentanza e sovranità istituzionale in tutte le sue articolazioni."
Da allora dalla Regione non è trapelato null'altro in merito, favorendo l'ennesimo indiscusso successo elettorale del PD.
Ora Stirati, nel frattempo eletto Sindaco, deve far sapere a tutta la cittadinanza se questo impatterà sul nostro Comune e semmai come intende gestire questa futura, preannunciata, inevitabile magagna dato che lui stesso affermò "no all’incenerimento dei rifiuti nei cementifici o allo smaltimento tramite qualsiasi altra forma di combustione; attivazione di tavoli congiunti con gli altri territori interessati dalla problematica dell’incenerimento (Spoleto e realtà affini sul territorio nazionale)".
Infine la discarica di Colognola è stata riaperta per dare respiro alla situazione critica di esaurimento delle disponibilità di stoccaggio e la sua defitiva chiusura avverrà tra circa 5 anni. Se non si andrà verso la strategia rifiuti zero quale futuro avremo se non il bruciare?

venerdì 1 agosto 2014

8XMILLE ALL'EDILIZIA SCOLASTICA

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Lo stato di conservazione del patrimonio edilizio destinato alle scuole del Comune di Gubbio oggi versa in condizioni talvolta penose. Mancanza di manutenzioni negli anni, incuria, atti vandalici, mancati adeguamenti alle normative sui basilari criteri di sicurezza nei confronti del rischio sismico.



A tutto questo il Movimento Cinque Stelle di Gubbio ha trovato una soluzione.

Grazie alla mozione del Consigliere Sara Mariucci (Movimento 5 Stelle), approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale, sarà possibile per gli eugubini destinare dell' 8 per mille della propria denuncia dei redditi all'edilizia scolastica.
E' questa una nuova forma di finanziamento volontaria che consentirà di reperire fondi che si andranno ad aggiungere alle scarse risorse pubbliche.
Per attuare definitivamente tale strumento, il Sindaco dovrà presentare formale richiesta entro il 30 di Settembre p.v.
Ci sentiamo di dire che oggi gli eugubini hanno ottenuto, tramite il M5S, una prima vittoria verso il rilancio di questa città.