lunedì 17 novembre 2014

INVITO AL SINDACO STIRATI

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All’ Ill.mo Sindaco della città di Gubbio

e per conoscenza: 
al Presidente del Consiglio Comunale di Gubbio 
agli Assessori della giunta
ai Consiglieri Comunali del Comune


Oggetto: Scuola di Altra Amministrazione Bari 28.11.2014

Gentile Sindaco Stirati,
In occasione della SETTIMANA EUROPEA di Riduzione dei Rifiuti 2014, Bari ospiterà la SCUOLA di ALTRA AMMINISTRAZIONE, organizzata dall’associazione dei Comuni Virtuosi (http://www.comunivirtuosi.org/), con un SEMINARIO su “RACCOLTA DIFFERENZIATA: MODELLI VIRTUOSI A CONFRONTO”.
Vista la problematica che stiamo vivendo e l’urgenza legata al tema della gestione dei rifiuti, noi consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, siamo convinti che la partecipazione del nostro comune, come quella di altri comuni sia dell’ATI che della Regione Umbria, sia oltremodo utile, visto che nei nostri programmi elettorali, per i quali ci è stata accordata la fiducia dai cittadini, abbiamo promesso d’impegnarci a costruire, pur nei nostri rispettivi ruoli, il BENE COMUNE e il conseguimento delle buone pratiche che portino vantaggi alla nostra comunità.

Confidando di aver fatto cosa gradita e sperando in un accoglimento positivo, Le porgiamo
I più cordiali saluti.

I Consiglieri Comunali
Sara Mariucci, Rodolfo Rughi, Mauro Salciarini

PS: Per ulteriori informazioni rimandiamo al seguente sito:
http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=380979

giovedì 6 novembre 2014

VENGHINO SIORI, VENGHINO...

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Avete presente quei venditori ambulanti che usano queste o simili parole per richiamare l’attenzione della gente prima di una vendita?
Ecco, con le dovute differenze, è quello che è successo presso la Sala consiliare dove il 3 novembre si è riunita la II commissione per parlare di gestione dei rifiuti. A questo incontro erano stati invitati tre dipendenti comunali di comuni appartenenti all’ATI1 (Ambito Territoriale Integrato 1), che dovevano illustrare in modo approfondito sia il piano d’ambito sui rifiuti che le delibere appena approvate sulle linee guida per l’affidamento a una società privata  della gestione dei rifiuti.

Un appunto: fino ad oggi i membri del ATI1 hanno fatto un po' come gli pareva perché le precedenti amministrazioni non hanno ritenuto utile partecipare alle decisioni, quindi non possiamo che prendercela che con noi stessi se ci ritroviamo a contare quanto il due di coppe quando comanda bastoni.

Comunque la scena che ci si è presentata è appunto quella di tre venditori che magnificano il loro prodotto, esaltando tutto il grande sforzo che c’è stato dietro per alla fine, in modo quasi da passare inosservato come si confà ad una buona vendita, comunicare il prezzo che i cittadini eugubini dovranno pagare per potersi involontariamente “comprare“ questo servizio.

Nell’apoteosi dell’esaltazione della bontà di tale proposta si sono annunciate raccolte differenziate spinte, raccolte differenziate porta a porta, tariffe puntuali e una maggiore efficienza ed economicità del servizio dato dalla futura Società di gestione in un crescendo di entusiasmo sia degli imbonitori che di chi ascoltava (Sindaco, Assessore all’Ambiente, Dirigente).

La nostra attenzione si è però soffermata su quello che è stato detto in modo più succinto e dimesso: i costi e le modalità di affidamento, che ricordiamo a termine di legge è per minimo 15 anni.

Partiamo dai costi: secondo i relatori per poter attuare questo progetto di gestione saranno necessari vari investimenti, si parla di circa 20.000.000 di euro, di cui al massimo 3 o 4 finanziati dalla Regione.

E qui il primo brivido che ci ha attraversato la schiena….gli altri 16 o 17 milioni chi li metterà? Già sapete la risposta, vero?!

Inoltre si nota che il piano è basato su una programmazione di interventi (quali il ricorso alla produzione di CSS, la chiusura delle discariche esaurite) e che senza questi tale piano perde di efficacia.

Ci domandiamo se dovevamo arrivare a questo stato di quasi emergenza rifiuti per capire che le discariche si sarebbero riempite e che si doveva affrontare il tema della gestione con metodologie diverse che noi, come già detto più volte, riteniamo siano tutte quelle che portino più velocemente possibile ai ”RIFIUTI ZERO”.

La Regione ha sicuramente le sue colpe per la mancata programmazione, e l’unico sussulto che ha avuto è stato quando ha deliberato per l’adeguamento di impianti preesistenti per la produzione del CSS.

Altro dato, secondo noi allarmante, è la mancanza totale nelle linee guida anche solo di parole come “Strategia Rifiuti Zero” anche se, come inutile foglia di fico, è stata inserita la possibilità da parte del Comune di richiedere l’applicazione della tariffa puntuale, attuabile però solo dopo il terzo anno.

Ciò nonostante è stata comunque programmata una spesa di circa 3.000.000 di euro per la gestione del materiale non differenziato anche quando la gestione sarà a regime,(riferito al raggiungimento del 65% di raccolta differenziata nell’intera ATI1)che vista la complessità del territorio e dei contesti avverrà minimo dopo due anni.

Questa cifra ci fa pensare che già si ipotizzi l’impossibilità di ridurre al minimo la percentuale di rifiuti indifferenziati, andando contro quello che una strategia di riduzione dovrebbe invece porsi come risultato.

Un altro dato di cui si sono “vantati” è che, in sede di aggiudicazione, sarà valutato oltre all’aspetto economico anche l’aspetto di progetto e che questo avrà una grossa incidenza per l’aggiudicazione.

Ma come purtroppo siamo abituati i progetti rimangono spesso solo belle parole, utili esclusivamente all’aggiudicazione del bando. Visto l’arco temporale assai lungo, chi vigilerà sull’effettiva esecuzione di quanto riportato nei progetti? Sarà per caso l’organo di controllo dell’ATI che già si è distinto per i “non eccessivamente severi” controlli sulla gestione dell’acqua?!

Tale relazione insomma non aveva altro scopo che quello di far accettare e approvare dalla commissione scelte già prese dalla Amministrazione.

Noi temiamo fortemente che tale scelta possa determinare l’abbandono di quel processo virtuoso che è la “Strategia Rifiuti Zero” che potrebbe offrirci la possibilità di trasformare davvero il rifiuto in una fonte di guadagno sia economico che occupazionale.

venerdì 31 ottobre 2014

IL RIFIUTO CHE AVANZA

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È il 24 Settembre 2014 quando l'Amministrazione Comunale di Gubbio si appresta, unitamente agli altri 13 Comuni appartenenti all'ATI 1 tra i quali Gualdo Tadino, Umbertide, San Giustino, a redigere la delibera assembleare n. 9 dell'ATI 1 che dovrà essere approvata poi dai rispettivi Consigli Comunali. Tale atto fa seguito alle precedenti delibere n.7 e n.8 già adottate dai Comuni riguardanti la relazione sulla sussistenza dei requisiti e l' affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nell'ATI 1.

Le motivazioni addotte nella relazione dell'ATI 1 a favore dell' affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti ad operatori economici privati a scapito dell'affidamento diretto del servizio ad una società in house (cioè interna) sono da imputare ad una incompatibilità dell'attuale situazione finanziaria degli Enti Locali, che li costringe a convivere “…con una ormai cronica crisi di liquidità…”.
Ma allora come hanno fatto i Comuni di Capannori, Ponte delle Alpi, Parma e altri ad uscire dall'impasse?
Eppure il Sindaco di Capannori (Comune in cui, applicando la strategia rifiuti zero, è stata raggiunta una percentuale di raccolta differenziata intorno al 90%) ce l'ha spiegato in un convegno tenutosi a Gualdo Tadino!!!
Inoltre, la scelta di una gestione diretta presenterebbe (il condizionale è d'obbligo) ricadute sfavorevoli anche sulla gestione economico-finanziaria dei medesimi Enti. A questo proposito sarebbe interessante sapere a quanto ammontano gli incassi effettuati dal CONAI relativi alla rivendita degli imballaggi provenienti dalla raccolta differenziata e quanto in realtà corrisponde ai rispettivi Comuni.

L' affidamento del servizio al gestore, secondo l 'ATI, dovrebbe avere una durata di 15 anni e garantirebbe, "come è noto", dei livelli superiori di efficienza, efficacia ed economicità. La notorietà però resta tale solo fra pochi intimi, perché negli ultimi anni il costo del servizio è aumentato costantemente in tutta l'Umbria, non solo, ma sono note le criticità economiche che hanno riguardato in un recente passato l' operatore più importante del settore: la GESENU.

Scorrendo gli altri punti ci si rende conto poi di quanto il territorio, l 'ambiente e tutte le biodiversità vengano protette attraverso "… il taglio, diserbo meccanico e/o chimico delle banchine stradali…".  Fra tanti modi non è certo quello migliore....
L'ATI avrà il potere di richiedere all'affidataria di realizzare anche nuovi impianti non previsti nel piano di ambito. Di quali impianti parlano? Nuove discariche? Inceneritori? Cementifici per bruciare il CSS che l' Umbria produrrà nel 2017?

Una cosa è chiara!!! I vantaggi di questo contratto vanno solo in una direzione, che non è certo quella del cittadino...dovremmo stare sereni?

Passiamo ora alla nostra proposta: il M5S pensa ad un ATI1 impegnato a gestire in house i rifiuti perseguendo la strategia "ZERO WASTE" (Rifiuti Zero) fatta di differenziata spinta ma anche di politica delle "3 R: Riduzione, Riciclo, Riuso" con grossi risparmi di spesa nel medio periodo e con ricadute occupazionali (vedi esempi italiani citati).

Ps: la strategia Rifiuti Zero non è mai citata in nessuna delle delibere.


Movimento 5 Stelle
Città di Castello, Gualdo Tadino, Gubbio, San Giustino.

domenica 19 ottobre 2014

IL M5S GUBBIO A BRUXELLES

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Una delegazione del MoVimento 5 Stelle di Gubbio, composta dai cittadini portavoce Rodolfo Rughi e Sara Mariucci, unitamente ad alcuni attivisti e agli altri meetup umbri, hanno preso parte ad un incontro formativo tenutosi presso il Parlamento Europeo a Bruxelles, il 15 ed il 16 ottobre, guidati dagli europarlamentari del M5S.

I principali temi affrontati hanno riguardato le problematiche che oggi la comunità europea è chiamata a dirimere come il tema occupazionale, il reddito di cittadinanza e l’utilizzo dei fondi europei in un contesto sempre più difficile, nel quale l'Italia è chiamata a riacquisire una propria credibilità ed identità, purtroppo perduta, per colpa di una classe dirigente irresponsabile ed incapace. Il tutto in un contesto per nulla agevole dove lobbies e paesi con maggior peso politico cercano in ogni modo di influenzare le decisioni pubbliche a proprio vantaggio.

È quanto sta accadendo oggi, ad esempio, in merito all'approvazione del trattato bilaterale tra USA ed Europa (TTIP).
Quest’ultimo rappresenta un'accordo tra gli Stati Uniti e l'Europa che stranamente sta maturando in modo del tutto segreto e senza alcuna nota informativa che ne spieghi in modo esaustivo i termini e le caratteristiche. Il M5S in Europa sta facendo pressing affinché i cittadini vengano a conoscenza di ciò che sta accadendo alle loro spalle. Sembra infatti che, dall'adozione di questo trattato, la sovranità dei paesi europei, così come accade da qualche anno a questa parte, avrà delle clamorose ripercussioni sotto il profilo dell’autonomia decisionale rispetto ai vantaggi che otterranno, in questo caso, le multinazionali e le connesse logiche del profitto ad esse appartenenti.

Sono stati giorni di intenso lavoro e di straordinaria aggregazione che hanno promosso un confronto tra le diverse realtà oltre che promuovere un appagante scambio di idee e di informazioni sotto il profilo tecnico istituzionale.
Un risultato eccellente che viviamo con grande entusiasmo a conferma dell’importanza e del valore che questo tipo di iniziative hanno. Il merito va riconosciuto a tutti coloro che con competenza, professionalità e totale disponibilità ne hanno permesso la realizzazione.
Un grazie di cuore ai nostri europarlamentari: Laura Agea, Tiziana Beghin, Rosa D'Amato, Fabio Massimo Castaldo, Ignazio Corrao, Piernicola Pedicini, Marco Valli, Marco Zanni e ai loro collaboratori Fabio Pasinelli e Martina Angelini.


MoVimento 5 Stelle Gubbio

mercoledì 15 ottobre 2014

LA MAGGIORANZA SI E’ “LAVATA LE MANI”

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Il diritto universale all'acqua? ....Una buona idea????
“Un’idea ottima!!” è la risposta che avranno coloro che ancora non hanno questo servizio essenziale, già esistente dai tempi dell'antica Roma.
Un’idea talmente buona che la maggioranza si astiene dal garantire questo diritto dietro astratti tecnicismi e il PD la trova talmente meritevole d'attenzione che addirittura lascia l'aula. Certo, se avessimo accettato gli emendamenti proposti dalla maggioranza, che di fatto depotenziavano la nostra richiesta, avrebbero votato a favore. Sì perché, di fronte ad un bene universale, i politici sono abituati a contrattare sulle parole, ma nei fatti capita che restino distratti e lenti.
Distratti e lenti nei confronti di una Società -Umbra Acque- che è inadempiente sia dal punto di vista economico che nella realizzazione delle opere programmate,continuamente rimandate.
Nella riunione Consigliare del 14/10/2014 da parte della maggioranza si è perpetrato l'ennesimo affronto nei confronti di quegli eugubini che ancora oggi non hanno accesso ad un bene primario, essenziale e indivisibile come l'acqua .
Infatti all'ordine del giorno c'era un ODG, presentato dal gruppo Consigliare del Movimento 5 Stelle, inerente il sistema idrico gestito da Umbra Acque dove, oltre ad elencare i vari disservizi, si evidenziava il credito di circa 600.000 mila euro che il Comune vanta nei confronti di Umbra Acque e si chiedeva inoltre al Comune di farsi carico delle spese di approvvigionamento che alcuni cittadini eugubini si sobbarcano durante i mesi estivi al fine di potersi rifornire di acqua, in quanto non ancora collegati al sistema idrico comunale.
Quel credito che il Comune avanza ci si dice che non può né essere utilizzato e né richiesto ad Umbra Acque per motivi a noi sconosciuti ma soprattutto indecifrabili (ricordiamo che Umbra Acque nell'anno 2013 ha avuto un profitto di quasi tre milioni di euro).
Però se un utente non paga la bolletta, dopo il secondo sollecito, la stessa Umbra Acque sospende l'erogazione dell'acqua. Il Comune, che ribadiamo ha un credito di 600.000 mila euro, non ha la capacità ma soprattutto la volontà di esigere tale cifra.
La maggioranza ha perso l'occasione di dare un segnale politico e di indirizzo palesando che quello che fa sia per il bene comune, evidenziando invece che ancora una volta certi meccanismi perversi hanno prevalso a discapito della collettività.
Un ulteriore motivo di rammarico e di sconforto ci viene nel sentire le motivazioni di questo voto contrario, tipiche di chi si arrampica sugli specchi: dalle espressioni di voto infatti, tutti i consiglieri di maggioranza condividevano il senso e il fine dell'ordine del giorno presentato (per dovere di cronaca bisogna dire che solo il Consigliere Cacciamani della maggioranza ha votato a favore insieme a Palazzari, Gagliardi, Lupini), ma purtroppo si sono poi barricati dietro un muro di ipocrisia tale da negare perfino un diritto fondamentale quale è l'acqua, perdendosi in un “Bicchiere d'acqua” e rifugiandosi nella solita e squallida “Lavata di Mani”.

martedì 14 ottobre 2014

100 GIORNI A 5 STELLE

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Sono passati più di 100 giorni intensi nei quali abbiamo dovuto fare i conti con la prima esperienza di governo cittadino. Abbiamo presentato decine di atti tra interrogazioni e mozioni, valutato quelli della giunta e studiato gli atti proposti dagli altri consiglieri di maggioranza e opposizione. Il lavoro è duro e richiede notevoli sforzi sia in termini di tempo che in termini di capacità e conoscenza delle materie trattate, ma il gruppo eugubino ce la sta mettendo tutta con entusiasmo e impegno costante.

ECCO QUELLO CHE ABBIAMO FATTO:
  1. Nella prima interpellanza abbiamo chiesto informazioni sullo stato dell’arte del servizio idrico, per conoscere tutti i dati possibili sulla situazione delle condutture, i conti economici ed i rapporti con Umbria Acque, per trovare soluzioni ai problemi di distribuzione e conoscerne i costi.
  2. Presentata mozione per sensibilizzare la Giunta sulla questione del tracciato del metanodotto. Abbiamo reperito la documentazione necessaria dei percorsi ed abbiamo acceso un faro sulla vicenda, anche coordinandoci con i comuni vicini per cercare di bloccare un’opera dannosa per il territorio.
  3. Presentata mozione 8x1000 edilizia scolastica eugubina, questo è stato il primo atto approvato dal consiglio all’unanimità con il quale si potrà donare una parte della propria dichiarazione dei redditi all’edilizia scolastica eugubina.
  4. Presentata interrogazione sull’assunzione dell’ingegnere responsabile della progettazione europea con successiva richiesta di informazioni in maniera diretta per chiarirne i metodi di selezione ed i compiti.
  5. Presentata mozione sul principio di precauzione affiché l’ammistrazione recepisca come “modus operandi” la regolamentazione che norma le attività insalubri.
  6. Presentata un’interrogazione su richiesta dei cittadini della zona Ovest di Gubbio a seguito dell’apertura del nuovo tratto della circonvallazione. Ci è stata indicata la mancanza di segnaletica per l’interdizione al traffico di mezzi pesanti sulla vecchia statale. Dopo verifiche siamo venuti a conoscenza del mancato stanziamento di 9.000 euro da parte della Provincia necessari ad apporre i cartelli adatti.
  7. Presentata mozione che disciplina gli orari di apertura dell’ufficio protocollo rendendoli più agevoli.
  8. Presentata mozione su comodato d’uso ed IMU. Questa mozione ha lo scopo di far considerare come prima casa quella data in comodato ai parenti in primo grado sgravando da ingiuste tasse i possessori delle case.
  9. Presentata interrogazione sugli impianti di produzione di CSS.
  10. Presentata mozione su allestimento di punti di raccolta di cartucce e toner esausti per utenti privati, fino ad oggi i cittadini non avevano un luogo adatto alla raccolta e smaltimento di questi materiali (già approvata nella seconda commissione).
  11. Presentata mozione per revocare i permessi di accesso alla ZTL dei capigruppo dei consigli comunali, consentendo comunque la sosta nei giorni di convocazione del Consiglio Comunale e delle Commissioni.
  12. Presentato Ordine del Giorno sul servizio idrico al fine di garantire l’accesso all’acqua anche alle zone non servite direttamente dall’acquedotto.
  13. Presentato ordine del giorno sulla gestione dei rifiuti per garantire la tracciabilità degli stessi al fine di ottenere una tariffa puntuale privilegiando i comportamenti virtuosi.
  14. Presentato ordine del giorno sull’accesso da parte dei consiglieri 5 stelle al sistema di contabilità dell’ente per motivi di controllo.
  15. Avviata la procedura con la quale si chiede l’attivazione di una commissione di inchiesta sul PUC1 (Parcheggio di San Pietro e altro).
  16. Istituzione di una nostra posta elettronica segnalazioni@gubbio5stelle.it dove i cittadini possono inviarci segnalazioni riguardanti i problemi sul territorio di qualsiasi carattere.
Ogni cosa presentata viene monitorata giornalmente per verificarne l’attuazione e gli effetti.
Le cose fatte sono tante in questi pochi giorni. Abbiamo cercato di lavorare al meglio lasciando fuori da quel palazzo la demagogia, i facili applausi ed i populismi, ma ragionando sul concreto delle cose che servono per migliorare la nostra Gubbio.

L’impegno è massimo e siamo convinti che con pazienza e dedizione faremo un ottimo lavoro per il bene della comunità senza preconcetti, ideologie, o peggio ancora smanie di arrivismo politico o economico.

martedì 7 ottobre 2014

I GRUPPI M5S DELL'UMBRIA E LA PROVINCIA

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In questi giorni tutti i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle dell’Umbria sono continuamente contattati informalmente sia per sondare le nostre intenzioni alle prossime elezioni provinciali, sia per richieste di aiuto e patteggiamenti di poltrone.

Al di là del fatto che queste elezioni non si sarebbero dovute tenere in quanto le province sono state dichiarate più volte abolite da Renzi, la struttura istituzionale che ne viene fuori, secondo il parere della Corte dei Conti, sembra ancora più confusa di prima e foriera di numerose ulteriori inefficienze, addirittura non quantificabili a priori in mancanza di una revisione costituzionale coerente.Con la stessa legge Del Rio sono aumentati i consiglieri comunali di 29.096 unità e gli assessori di 5.036 unità, alla faccia della riduzione dei costi e dei minori oneri.

Il M5S rifiuta dunque di essere coinvolto in un organo politico del quale auspica da sempre la soppressione. Non ci farà cambiare idea la prospettiva di acquisire poltrone o di vittorie in alcune elezioni provinciali in cambio dei nostri voti.
Il M5S non ha mai avanzato candidature durante le elezioni provinciali, anche quando venivano consultati i cittadini, figuriamoci ora che è la casta ad eleggere se stessa, eliminando ogni processo partecipativo.
I portavoce del movimento 5 stelle eletti nei comuni dell’Umbria, dichiarano che non avanzeranno né sosterranno alcuna candidatura alle prossime elezioni Provinciali.

La coerenza è una virtù che esiste solo se praticata.

Gruppi Consiliari dei Comuni dell’Umbria
Movimento 5 Stelle

sabato 4 ottobre 2014

L’INGEGNERE? SCEGLIETELO VOI

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Il MoVimento 5 Stelle di Gubbio intende chiudere una volta per tutte la vicenda relativa al bando e all’assunzione a tempo determinato dell’ingegnere incaricato del reperimento di fondi europei.
Per il solo fatto che un nostro ex candidato abbia vinto la selezione, una parte delle opposizioni si sono scatenate in accuse di inciuci, poltronismo e arrivismo.
Queste persone però, si sono guardate bene dal giudicare le cose in base ai fatti, preferendo strumentalizzare il verosimile, evidentemente più consono al loro modo di fare politica.
I consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno chiesto chiarezza fin da subito indipendentemente da chi fossero i candidati e da chi il sindaco avrebbe scelto, riservandosi fin da subito di valutare l’operato della giunta sulla base della comparazione dei curricula e promettendo che di questo avremmo reso conto ai cittadini.
Dopo averne fatto richiesta, in qualità di consiglieri abbiamo ottenuto l'accesso ai curricula dei candidati i quali, pur non essendo pubblicabili, possono essere comunque da noi visionati e riportati in forma schematica ed anonima.
Abbiamo rivolto la nostra attenzione solo ai dati relativi alle competenze oggetto della selezione, ovvero l'esperienza maturata nel settore della progettazione locale, nazionale ed europea finalizzata al reperimento di risorse locali, nazionali ed europee.
Questa che segue è la tabella che compara i dati dei diversi curricula dove "n.d." significa che il partecipante non ha indicato il dato. Abbiamo inoltre evidenziato in giallo quelli che hanno dichiarato di avere avuto già esperienze nel settore richiesto.



Scegliete voi a chi avreste affidato l’incarico.
Attenzione però … se avete scelto il profilo 6 sarete considerati solo degli inciuciatori poltronisiti ed arrivisti.
Siamo convinti che il lettore più attento sarà in grado di giudicare da solo.


I consiglieri del Movimento 5 Stelle
Mauro Salciarini, Rodolfo Rughi, Sara Mariucci

mercoledì 1 ottobre 2014

IL BILANCIO, L'INFORMAZIONE E LA DEMAGOGIA

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Lunedì 29 settembre è stato approvato dalla maggioranza il bilancio preventivo per il 2014 del Comune di Gubbio.

Questo articolo intende informare i cittadini su come sono andate le cose.
E qui nascono i problemi.
Il bilancio è una cosa complicatissima, descrive il lavoro di centinaia di persone, milioni di euro, condiziona la vita di decine di migliaia di persone.
Tentare di descriverlo nello spazio di un articolo è impossibile, capirlo ancora di più, a meno di non essere professionalmente preparati.
Quindi ci si pone il problema di riassumere, estrarre dalle migliaia di cose quelle più importanti che ne danno il senso.
Un riassunto però è anche un filtro, e i filtri sappiamo che colorano una realtà di bianco o di nero o di rosso a seconda di quello che pensa chi fa il riassunto. 

Cerchiamo allora di esporre i diversi punti di vista.

La maggioranza direbbe così: “Lo Stato ha tagliato i fondi a disposizione del comune di 2.600.000, metà ne abbiamo recuperati con dei tagli alla spesa e per l’altra metà abbiamo dovuto aumentare le tasse, che complessivamente sono salite di circa il 7%. Non abbiamo tagliato niente sui servizi (e considerate che il comune è obbligato a mantenere una serie infinita di servizi) né aumentato le tariffe. Per la prima volta le spese per il personale sono state tagliate di 200.000 euro. Vero che abbiamo scelto le aliquote massime ma solo per poter fare più sgravi a chi è nelle condizioni di maggiore bisogno. Abbiamo infatti rimodulato le varie aliquote affinché siano più giuste e perché chi ha di più paghi un po’ di più. Considerate che è il primo bilancio della storia del nostro comune in cui non si usa il capitale per pagare le spese di tutti i giorni. Abbiamo poi avuto l’arbitrato di San Pietro che ci ha imposto il pagamento di più di un milione. E’ un bilancio solidissimo, con pochi debiti che anzi diminuiscono costantemente.”

Palazzari probabilmente direbbe: “Apprezzo il lavoro fatto dall’assessore. Ma si potevano fare molte cose di più, a cominciare dal far pagare gli abusivi, partire immediatamente con una nuova gestione dei rifiuti, privatizzando diversi servizi. Molte proposte sono state fatte da me su diversi settori del bilancio ma nessuna è stata presa in considerazione. Prendo atto dell’apertura ai diversi contributi che l’assessore chiede per il prossimo bilancio e ci lavoreremo insieme per poter fare il migliore dei bilanci possibili.”

Gagliardi probabilmente direbbe: “E’ uno schifo, la solita sinistra che applica i tetti massimi delle tariffe. L’assessore, sbaglia tutto, confonde le cose. Ci porterà nel baratro. Adesso chiamo in causa la corte dei conti.”

Il caro PD probabilmente direbbe: “Vi abbiamo proposto di abbassare le tasse di 2.500.000 senza però avere idea di dove prendere i soldi. Poi abbiamo ritirato gli emendamenti .”

Lupini probabilmente direbbe: “Noi si che facevamo dei bei bilanci, quando tutto andava bene. Adesso fatico a riconoscere la piattaforma politica e di sicuro si stava meglio quando si stava peggio, almeno avevo un partito.”

Quello che dice il Movimento 5 Stelle è questo:

Le tasse complessivamente sono aumentate del 7%. E’ vero che lo stato ha tagliato i fondi a disposizione del comune di 2.600.000, ma ci sarebbe piaciuto ancora più coraggio nel taglio delle spese. Soprattutto alcuni segnali forti come ad esempio utilizzare il reddito familiare (ISEE) per calcolare gli sgravi fiscali e non i redditi catastali; aiutare il più possibile le famiglie con bambini piccoli; esentare chi dà la seconda casa in comodato d’uso gratuito ai figli (proposte fatte dal movimento 5 stelle all’ amministrazione). Serve inoltre coraggio per partire subito con la strategia Rifiuti Zero affinchè i cittadini riescano a pagare meno TARI (che ricordiamo sta per “TAssa RIfiuti”), servono scelte coraggiose anche all’interno dell’ente, una ristrutturazione dei servizi sociali e del lavoro dei dirigenti, dai quali ci aspettiamo non che ci dicano che le cose sono difficili, ma quali sono le soluzioni.

Non è il nostro bilancio, abbiamo votato contro, ma apprezziamo tuttavia l’apertura dell’assessore per i contributi di tutti già dal prossimo bilancio: noi porteremo iniziative sul lavoro, sulla gestione dei rifiuti, sulla salute dei cittadini.

Abbiamo deciso di essere un’opposizione che controlla tutto, abbiamo tra l’altro la presidenza della commissione garanzia e controllo che abbiamo fortemente voluto, e partecipiamo a tutti i processi costruttivi possibili, soprattutto proponendo i progetti del nostro programma elettorale.
Voteremo insieme a chiunque abbia una buona idea, come è già successo appoggiando iniziative di Gagliardi, della maggioranza e del PD.
D'altronde anche Gagliardi, il PD e la maggioranza hanno votato a favore delle nostre iniziative che ritenevano ben fatte.

Cercheremo la collaborazione di tutti per portare avanti i progetti utili ai cittadini, cercheremo il confronto con tutti per poter realizzare quello che abbiamo promesso in campagna elettorale, perché questa è la nostra politica: l’assoluto mantenimento delle promesse e un dialogo tra persone intelligenti fino a prova contraria. E la prova contraria sarà una sconfitta per tutti.

Gubbio deve tornare a rivedere le stelle!



NOTE INFORMATIVE ESTRATTE DAL BILANCIO

Vogliamo qui farvi un piccolo esempio della complessità del bilancio:
l’elenco dei servizi che il comune di Gubbio deve garantire per legge anche se lo stato e la regione gli tagliano i relativi fondi.
Il Comune ha 12 settori nei quali deve garantire i servizi e uno per gli investimenti:


  1. AMMINISTRAZIONE GESTIONE E CONTROLLO (ci costa circa 15 milioni, di cui 8 in stipendi)
    • SERVIZIO DEMOGRAFICO, STATISTICO E COMPETENZE DI CERIMONIALE al cui interno si individuano:
      • gli Uffici Anagrafe, Statistico ed Elettorale, Stato Civile
      • L’ufficio segreteria del Sindaco
      • L’ufficio informatica
    • SERVIZIO PERSONALE, AFFARI GENERALI ED ORGANI ISTITUZIONALI nel cui interno si individuano:
      • L’Ufficio Personale
      • L’ Ufficio Segreteria e Servizi Generali
      • L’ Ufficio Gare e Contratti
    • SERVIZIO INFORMAZIONE nel cui interno si individuano:
      • L’ufficio stampa
    • UFFICIO AVVOCATURA
    • SETTORE FINANZIARIO che gestisce i seguenti servizi:
      • SERVIZIO BILANCIO CONTABILITA’ nel cui interno si individuano:
        • UFFICIO BILANCIO
        • UFFICIO ECONOMATO
        • UFFICIO CONTROLLO DI GESTIONE (da costituire a breve)
        • SERVIZIO TRIBUTI
    • SETTORE URBANISTICA, PIANIFICAZIONE AMBIENTALE E PATRIMONIO
      • Uffici tecnici comunali
  2. GIUSTIZIA (ci costa 11.600 euro)
    • Prevede il mantenimento degli uffici giudiziari nel territorio comunale, vengono poi rimborsate dal ministero della giustizia
  3. POLIZIA LOCALE (ci costa 1.283.000 euro)
  4. ISTRUZIONE PUBBLICA (ci costa 2.530.000 euro) al cui interno si individuano:
    • Mense
    • Scuolabus
    • Convenzione dei trasporti scolastici con umbria mobilità
    • Servizio di vigilanza affinché non ci sia chi non va a scuola
    • Fornitura gratuita libri di testo agli alunni della scuola primaria
    • Servizi di supporto per alunni con handicap
    • Sostegno alle famiglie per le attività extrascolastiche dei bambini 0-13 anni
    • Mantenimento e gestione dei 4 asili nido
    • Mantenimento e gestione delle 17 scuole materne
    • Mantenimento e gestione delle 11 scuole elementari
    • Mantenimento e gestione delle 2 scuole medie
  5. CULTURA E BENI CULTURALI (ci costa circa 758.000 euro)
  6. SPORT E RICREAZIONE (ci costa circa 177.000 euro)
  7. TURISMO (ci costa circa 319.000 euro)
  8. VIABILITA’ E TRASPORTI (ci costa circa 2.513.000 euro)
    • Il Comune gestisce:
      • 6.100 punti di illuminazione pubblica
      • 650 chilometri di strade comunali
      • 100 chilometri di strade vicinali
  9. TERRITORIO ED AMBIENTE (ci costa circa 5.135.000 euro)
  10. SETTORE SOCIALE (ci costa circa 3.723.000 euro) che comprende:
    • Assistenza scolastica per gli handicap
    • Assistenza domiciliare ai minori in famiglie difficili
    • Inserimento di minori in strutture protette
    • Affidi ed adozioni
    • Prima accoglienza per emergenze con i minori
    • Laboratori per famiglie problematiche
    • Centro diurno per malati di alzheimer
    • Trasporti per i malati nei centri diurni
    • Integrazione rette per le case di riposo
    • Trasporti agevolati per portatori di handicap
    • Assistenza domiciliare anziani
    • Bus a chiamata
    • Trasporti per cure radioterapiche
    • Centro sociale anziani
    • Pacchi dono agli anziani nell’astenotrofio
    • Accompagnamento disabili
    • Centro di accoglienza Aldo Moro
    • Progetti individuali disabili
    • Acquisto beni a supporto del disagio
    • Polo informativo per immigrati
    • Contributi a sostegno riduzione Tari
    • Contributi per affitti
    • Contributi economici temporanei ad indigenti
    • Contributi economici a famiglie vulnerabili
    • Assegno nuclei familiari numerosi
    • Assegni maternità
    • Gestione alloggi popolari
    • Progetti integrazione culturale
    • Servizi odi accompagnamento al lavoro per persone fragili
    • Progetto a sostegno persone non autosufficienti
    • Supporti a donne che hanno subito violenze
    • Servizi di prossimità a famiglie con disagi
  11. SVILUPPO ECONOMICO (ci costa circa 78.000 euro)
  12. SERVIZI PRODUTTIVI (ci costa circa 400.000 euro)
  13. INVESTIMENTI
    • Gli investimenti non riguardano spese correnti, ma le operazioni che si fanno sul patrimonio pubblico: acquisto o vendita di immobili, la realizzazione di una strada, una piazza e così via.
    • Sono previsti circa 50 interventi negli anni a seguire
    • Sono interventi che si faranno solo nel caso in cui si trovassero risorse per farli, e non vengono pagati con le tasse dei cittadini, ma o con la vendita di beni pubblici, o con la monetizzazione di lavori dei privati o con trasferimenti appositi dello stato e della regione.
    • Ci sono progetti cantierabili per circa 27.000.000 di Euro

sabato 27 settembre 2014

COMUNICATO STAMPA INCONTRO GASDOTTO

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Si è riunita il 26 settembre presso la sede comunale di Gualdo Tadino l'assemblea degli amministratori dei comuni interessati dal gasdotto Brindisi Minerbio. Presente al tavolo dei lavori anche l' On.Verini che ha ribadito la necessità di una posizione netta da parte di tutti i comuni interessati affinché promuovano una opposizione costruttiva. Come Movimento 5 Stelle avevamo sollevato tale problematica già dal luglio scorso presentando una interrogazione urgente e sollecitato la partecipazione del Sindaco e della sua Giunta all' incontro di oggi.
Ci riteniamo soddisfatti del fatto che l’amministrazione di Gubbio sia stata finalmente rappresentata in maniera adeguata e soprattutto abbiamo apprezzato la volontà di individuare una soluzione condivisa con le altre realtà per promuovere un tracciato alternativo che preservi il nostro territorio, che come è noto è altamente sismico e continuamente sottoposto a smottamenti e dissesti idrogeologici.
Attendiamo vigili che i buoni propositi si concretizzino con una delibera da parte della maggioranza al prossimo Consiglio Comunale previsto per il 29 settembre p.v che confermi la loro volontà di fare tutto quello che sarà necessario per far modificare il tracciato.

Movimento 5 Stelle Gubbio