sabato 27 settembre 2014

COMUNICATO STAMPA INCONTRO GASDOTTO

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Si è riunita il 26 settembre presso la sede comunale di Gualdo Tadino l'assemblea degli amministratori dei comuni interessati dal gasdotto Brindisi Minerbio. Presente al tavolo dei lavori anche l' On.Verini che ha ribadito la necessità di una posizione netta da parte di tutti i comuni interessati affinché promuovano una opposizione costruttiva. Come Movimento 5 Stelle avevamo sollevato tale problematica già dal luglio scorso presentando una interrogazione urgente e sollecitato la partecipazione del Sindaco e della sua Giunta all' incontro di oggi.
Ci riteniamo soddisfatti del fatto che l’amministrazione di Gubbio sia stata finalmente rappresentata in maniera adeguata e soprattutto abbiamo apprezzato la volontà di individuare una soluzione condivisa con le altre realtà per promuovere un tracciato alternativo che preservi il nostro territorio, che come è noto è altamente sismico e continuamente sottoposto a smottamenti e dissesti idrogeologici.
Attendiamo vigili che i buoni propositi si concretizzino con una delibera da parte della maggioranza al prossimo Consiglio Comunale previsto per il 29 settembre p.v che confermi la loro volontà di fare tutto quello che sarà necessario per far modificare il tracciato.

Movimento 5 Stelle Gubbio

martedì 23 settembre 2014

IL BANDO E I BANDITI

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Il massacro mediatico nei confronti del M5S ha raggiunto un punto limite. Il nostro ultimo comunicato spiega in modo chiaro e cristallino la nostra posizione.

Solo il M5S è entrato nel merito del bando con la famosa interrogazione.

Il M5S non ha nulla a che vedere con le decisioni prese dal Sindaco in merito all'assunzione dell'ingegnere.

Il M5S è l'unico ad aver richiesto ufficialmente al Sindaco da tempo sia la pubblicazione dei curricula sia le motivazioni della scelta a differenza di tutte le opposizioni che ora ragliano.

Il M5S non è un partito e non è né sarà mai "stampella" di qualsiasi maggioranza che non sia la propria.

Il singolo gruppo consiliare dello Zar e le residue truppe cammellate del PD si sono accorti solo ora, a quasi due mesi, che esisteva un bando, avendone avuto contezza solo leggendo le interpellanze presentate da altri. Non può esserci dialogo tra chi si sveglia "a comando" dal coma politico in cui sono precipitati e chi fa opposizione quotidianamente come noi: siamo di due mondi diversi, non ci spaventano le accuse congiunte delle (finte!) opposizioni, con toni al limite della querela, di essere la stampella di una giunta con una maggioranza che non ha certo bisogno del nostro appoggio.

Non tollereremo ulteriori illazioni e falsità da parte di chi tenta di recuperare consenso elettorale dopo aver ottenuto percentuali da prefisso telefonico alle ultime elezioni. Attacchi pervenuti, ed è bene ricordarlo, da chi politicamente ha oggi credibilità pari a zero.

È incredibile ricevere insulti da chi, abbandonato da tutte le forze politiche che lo avevano sostenuto, ora cerca visibilità politica a tutti i costi per giustificare la corsa a nuove poltrone in provincia. È intollerabile inoltre ricevere lezioni di trasparenza da chi alle ultime elezioni è stato sostenuto da personaggi coinvolti in inchieste giudiziarie che hanno gettato nel fango il nostro comune attraverso una cassa di risonanza nazionale.

I banditi saremmo noi?

M5S Gubbio

lunedì 22 settembre 2014

COMUNICATO STAMPA M5S GASDOTTO BRINDISI-MINERBIO

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Nel pomeriggio di oggi si sta tenendo a Sulmona una assemblea pubblica per ribadire il fermo “NO” delle istituzioni e della società civile al mega gasdotto Brindisi-Minerbio “Rete Adriatica”.
All’assemblea sono stati invitati sia i Sindaci, sia i Consiglieri Regionali, sia i Presidenti di Regioni e Province che i tecnici e Parlamentari di tutti i territori interessati per informare, discutere e decidere la strategia più efficace al fine di presentare una soluzione che garantisca la tutela del nostro territorio, impedendo la costruzione di impianti devastanti con un evidente impatto ambientale.
Il progetto in questione prevede il passaggio del metanodotto attraverso zone sismiche e interessate da continui smottamenti e dissesti idrogeologici.

A tale incontro, purtroppo, è mancata la presenza del Sindaco Stirati e di una sua delegazioneper impegni assunti precedentemente.
Vista l’importanza di tale tematica, che nel nostro comune prevede l’espropriazione di 450 appezzamenti di terrenoci auspichiamo che la comunità Eugubina sia adeguatamente rappresentata all’incontro previsto venerdì prossimo presso la sala Consigliare di Gualdo Tadino, alla quale prenderanno parte i Comuni della fascia Appenninica al fine di elaborare una lettera condivisa da presentare al Ministero di competenza.

I consiglieri del M5S Rodolfo Rughi; Sara Mariucci; Mauro Salciarini.

venerdì 19 settembre 2014

IL BANDO...L'INGEGNERE...LA VERITA'

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Ringraziamo i variegati interventi degli ultimi giorni che accusano il Movimento 5 Stelle di avere di fatto "piazzato" un proprio candidato nella posizione di ingegnere richiesta dal Sindaco (non si sa bene il perché o in cambio di cosa).

Dato che complotti, sotterfugi, inciuci, "mercati delle vacche" sono un modo di fare politica che non ci appartiene, riportiamo pertanto la sintesi dei fatti:

1 - L’attuale amministrazione a seguito della creazione di un gruppo di lavoro atto ad intercettare finanziamenti europei e non, emette un bando (regolare e a norma di legge) a cui sono chiamati a partecipare tutti i cittadini aventi diritto secondo i criteri standard del bando pubblico.

2 - Il Movimento 5 Stelle Gubbio analizza il bando, come d’altronde ogni altro atto amministrativo pubblico e decide di presentare regolare interpellanza (consultabile a questo indirizzo). In sintesi si chiedevano chiarimenti sul compito della struttura, sul motivo per cui era richiesta proprio la figura di un ingegnere ed i criteri di scelta che sarebbero stati adottati, non ben definiti nel testo del bando.

Non si metteva in discussione la legittimità della scelta politica e dell'obiettivo: fin dalla campagna elettorale, noi del M5S dichiarammo che la scelta delle figure chiave da noi richieste per simili incarichi sarebbe avvenuta in base ai curricula pervenuti; inoltre uno degli obiettivi della struttura (i bandi europei) è un punto cardine del nostro programma.

3 - I tempi del bando erano strettissimi, pubblicato il 31 luglio con scadenza il 14 agosto. L’interpellanza non avrebbe mai portato ad una risposta scritta prima della scadenza cosi i consiglieri del movimento hanno chiesto ed ottenuto un appuntamento con il sindaco che ha chiarito che la selezione sarebbe avvenuta esclusivamente per merito e sarebbe stata motivata ampliamente, sia dalla pubblicazione del  curriculum vitae del candidato scelto che dalla motivazione della scelta da parte dello stesso sindaco Stirati.

4 - A questo punto ritenendo chiariti i nostri dubbi abbiamo ritirato l'interpellanza a quel punto resasi inutile, informando tutti gli attivisti anche delle questioni che ritenevamo irrisolte.

5 - Dato che la scelta era imminente, abbiamo rimandato ulteriori azioni politiche una volta conosciute le motivazioni della scelta medesima. NON il nome del/la prescelto/a (ininfluente) ma le motivazioni a valle e che abbiamo sollecitato con recenti ed ulteriori atti formali ed articoli.

6 - Ulteriori e definitive valutazioni saranno poi tratte valutando l'operato della struttura in termini di spese sostenute a fronte di benefici ottenuti.

La scelta del Sindaco è alla fine ricaduta sull'Ing.Francesco Tosti, candidato per il M5S alle scorse elezioni 2014, persona competente e con un curriculum di indubbio peso, la cui autonoma vita professionale nulla ha a che fare con il Movimento.

Fin qui i fatti. L’iter seguito da parte nostra è la normale procedura di controllo che applichiamo a tutti gli atti prodotti dal comune (decine al mese); su questo in particolare abbiamo lavorato in maniera ancora più approfondita proprio per evitare qualsiasi ombra di conflitto di interessi.
Nel momento in cui riscontreremo anche la più piccola irregolarità o peggio un malaffare o dolo verso i cittadini tutti, allora si che ci faremo sentire forte nei media ed in ogni mezzo a nostra disposizione.

Tra l’altro invitiamo i lettori a riflettere che se dovesse passare la tesi che nessuno degli oltre trecento candidati debba avere mai a che fare con pubbliche selezioni, sarà difficile in eterno assumere anche un solo usciere a Gubbio.

Questa vicenda ci è altresì servita per valutare l’operato in Consiglio delle persone che ci stanno vicino e ci ha permesso di intuire chi si comporta seriamente per sostenere un cambiamento vero di rotta per questa città, persone con le quali è possibile interloquire e costruire, rispetto a chi, invece, trova la propria ragione d’essere nel sostenere un ruolo volutamente fuorviante dei fatti, sterile se non inutile e dannoso, come usare una forchetta per mangiare il brodo, brodo ormai allungato da tanto tempo e quindi insipido e stantio come certe illazioni.