giovedì 19 febbraio 2015

A SPASSO CON IL MORTO

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Il caro Gagliardi, che tuona ad ogni consiglio contro le vecchie amministrazioni, contro la sinistra becera, che apre commissioni di inchiesta, è diventato il Coordinatore della campagna elettorale regionale del candidato Palazzari, rifondarolo goracciano, vicesindaco di Guerrini, protagonista di una delle più vergognose pagine della nostra amministrazione.

Purtroppo questo dimostra la debolezza del candidato Ricci: essendo una persona sola, senza squadra e senza partito, per ogni comune prende brodo ed acini. Si perché il misero 2% raccolto da Gagliardi alle ultime elezioni può tranquillamente definirsi brodo, oppure acini. Lasciamo a voi la scelta.
D'altronde rispecchia il percorso dell'Avvocato, ovvero solo, senza squadra e senza partito. Chi avrebbe mai detto infatti che il gagliardo Gagliardi sarebbe finito a stendere tappeti rossi a un rifondarolo.

Oltre a questo il candidato Ricci, si dimostra solo il nuovo capoclan che vuole scalzare la vergognosa amministrazione del PD, ma con gli stessi sistemi. Indimenticabile l'appoggio di Ricci al candidato PD Boccali alle ultime elezioni. È questa la credibilità del prossimo Presidente regionale?

Gagliardi perché non chiede a Palazzari qualche consiglio sulle slot machine? Siamo sicuri ne gioverà la sua "finta" lotta alla ludopatia.

Avvocato capiamo il tuo brutto momento, ti siamo vicini!

M5S Gubbio

PS: qualcuno asserisce che il M5S Gubbio non ha più una sede. Bene comunichiamo che è tutto vero, infatti ne abbiamo 2.

mercoledì 18 febbraio 2015

I MISERABILI

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Non più tardi di ieri abbiamo assistito all’ennesima prepotenza da parte del governo regionale targato PD, il quale ha approvato con l’appoggio del PSI e parte delle opposizioni con Monni (Ncd), Modena (FI) e Lignani Marchesani (FdI), la nuova legge elettorale.

Le principali novità: la coalizione vincente otterrà fino a un massimo di 12 seggi (più il presidente) e i restanti 8 andranno alla minoranza; la lista che ottiene più voti, tra quelle che appoggiano il presidente eletto, può ottenere fino a un massimo di 10 seggi, mentre i restanti 2 vanno alle liste che ottengono il risultato migliore tra quelle che superano il 2,5 per cento.
Al candidato presidente che arriverà secondo poi, come visto, spetta di diritto un seggio e le liste che lo sostengono rientreranno comunque nel riparto degli altri 7 seggi, se hanno superato il 2,5 per cento. Il numero delle firme per la presentazione delle liste poi è stato ulteriormente abbassato, passando da 750 a una forbice tra 500 e mille (numeri validi solo in prima applicazione, dalla prossima tornata ne serviranno 1.500).

Insomma una legge cucita su misura per il PD e caratterizzata da probabili profili di incostituzionalità e che potrebbe produrre, in futuro, la delegittimazione dei futuri amministratori regionali.

Fa sorridere poi la “finta” contrarietà alla legge da parte di alcuni esponenti del centrodestra e dal candidato Palazzari che correrà insieme a Ricci. Riportiamo le sue parole: “E' un qualcosa che mi disgusta: nonostante la politica fallimentare degli ultimi decenni, mi sarei aspettato una certa dignità da parte di chi ha governato, invece emerge soltanto una grande avidità di potere, testimoniata proprio da una legge elettorale, se così si può chiamare, che è l'ennesimo raggiro ai danni dei cittadini umbri. E' una legge che il PD ha fatto su misura per vincere, e forse è anche illegittima dal punto di vista politico e legislativo, ma evidentemente, quando a fine mandato una giunta non ha argomenti, l'unica cosa che può fare è cercare di mantenere la poltrona con qualsiasi mezzo”.
Qualche buon samaritano segnali al candidato Palazzari che la nuova miserabile legge elettorale è stata votata anche da Monni (Ncd), Modena (FI) e Lignani Marchesani (FdI). Forse non glie l’hanno ancora detto ma saranno i suoi prossimi alleati nel calderone della lista Ricci.
A chi ha memoria, ricordiamo poi, che Palazzari ha ricoperto il ruolo di vice sindaco e assessore ai servizi sociali con Rifondazione Comunista, sarà forse per questo che pochi anni dopo ha deciso di aprire e gestire una sala di slot machine. Chissà se aiuterà il coordinatore della lista Ricci per Gubbio, ovvero l'Avv. Gagliardi nella sua lotta alla ludopatia...!!!
Ma non ci stupiamo del “camaleontismo” del candidato Palazzari. D’altronde la sua carriera politica inizia da Stalin e si conclude con i post-fascisti. E i risultati si vedono. Anzi non si vedono.

Sappiamo inoltre che il consigliere Smacchi, anche lui prossimo candidato, prossimamente terrà un incontro sull’attività venatoria e lo sviluppo rurale. Guarda caso questi incontri si fanno sempre sotto elezioni. Indimenticabile la conferenza sulla strategia rifiuti zero dello scorso anno per poi approvare qualche mese dopo la produzione del CSS in Regione. Visto quindi il calendario del Consigliere improntato sull'attività venatoria e sullo sviluppo rurale, e considerando che Smacchi è stato tra i maggiori protagonisti dello scempio della nuova legge elettorale, auspichiamo di avere le famosissime due braccia in più prestate all'agricoltura.

M5S Gubbio

domenica 8 febbraio 2015

IL M5S GUBBIO INCONTRA I GRUPPI CONSILIARI

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Parte l'inizativa del M5S di incontrare tutti i gruppi consiliari.


Qual'è l'obiettivo che vi proponete?

Vogliamo condividere con tutto il consiglio le iniziative che intendiamo portare avanti nei prossimi mesi e conoscere quelle degli altri gruppi per capire insieme se vi possano essere delle sinergie e si possa lavorare insieme a certi progetti

Non temete che questa spinta alla collaborazione possa fare il gioco della maggioranza?

Impossibile. Il nostro ruolo non potrà mai essere confuso perché abbiamo regole interne precise e i nostri voti non potranno essere sommati "politicamente" a nessuno, ma possiamo allearci su idee e progetti utili per la Comunità. I ruoli politici sono chiari ed invalicabili.

Quali sono le priorità che voi porterete avanti?

Le nostre stelle: una gestione razionale dei rifiuti (più in generale dell'ambiente), acqua pubblica, supporto alle imprese, partecipazione dei cittadini alla vita pubblica con i referendum.

Con chi cercherete la collaborazione?

Le idee buone vengono indifferentemente dalla maggioranza e dall'opposizione: cercheremo la collaborazione con tutti. Sarebbe illogico da parte nostra, che sosteniamo il metodo partecipativo come base della buona politica, non ricercare la partecipazione di tutte le altre forze in Consiglio.
Il Comune è di tutti: cercheremo il dialogo con tutti.

mercoledì 4 febbraio 2015

RISORSE PER LA CONTESSA? MEGLIO TARDI CHE MAI

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"La campagna elettorale alle porte ha fatto trovare le risorse per sistemare la strada della Contessa e riaprire il doppio senso di marcia entro l’estate.
Finalmente hanno ascoltato i nostri appelli. Ora monitoreremo passo a passo l’attività del cantiere affinché siano rispettati i tempi annunciati, pronti ad accendere nuovamente i riflettori sulla ‘Contessa’ anche in Parlamento. 
Il caso è stato infatti al centro di una nostra interrogazione a risposta scritta presentata a metà gennaio dai parlamentari del Movimento 5 Stelle umbri insieme ai colleghi marchigiani e rivolta al ministro delle Infrastrutture e al ministro dell’Ambiente sullo stato di avanzamento della messa in sicurezza dell’arteria dopo la frana dell’11 novembre 2013.
A novembre di due anni fa, un ampio movimento franoso ha fatto scivolare nel letto del fiume Burano oltre metà della carreggiata della “Contessa”, in prossimità della località Tranquillo, al confine tra Marche e Umbria. 
La strada della Contessa è l’unica vera arteria di collegamento tra le due regioni, utilizzata da cittadini, lavoratori e turisti. Il maltempo degli ultimi giorni rischia di peggiorare ulteriormente la situazione. Pioggia e neve potrebbero aggravare lo smottamento del terreno. 
Fare presto è una priorità."

Filippo Gallinella
Deputato M5S

Movimento 5 Stelle Gubbio

martedì 27 gennaio 2015

IL RIFIUTO DELLA SALUTE

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Come diceva Flaiano in Italia la linea più breve che unisce due punti è un arabesco! Così si presenta infatti la vicenda dei rifiuti e del loro ciclo di smaltimento in seguito al tanto discusso decreto Clini (ex-ministro dell'Ambiente del Governo Monti) che di fatto ha ridenominato i rifiuti indifferenziati come Combustibile Solido Secondario (CSS). A questo punto entra in gioco la salute di tutti noi cittadini in quanto la Regione Umbria ha recentemente stipulato un contratto con la società Ecocarbon (tra i cui soci si annoverano i gruppi cementieri Colacem e Barbetti) per la produzione di CSS. Sicuramente alcuni ci faranno notare come l'attuale Piano Regionale Rifiuti non preveda l'utilizzo del CSS nelle cementerie ma dalla produzione all'incenerimento il passo è sicuramente breve...

In questa fase riteniamo doverosa come Movimento la massima informazione e sensibilizzazione sui rischi per la salute che deriverebbero da tale scelta di gestione dei rifiuti assai lontana dalla tanto citata Strategia Rifiuti Zero di cui ci si interessa solo in campagna elettorale.

L'impiego di CSS nei cementifici in sostituzione di percentuali variabili di combustibili fossili causa produzione ed emissione di metalli pesanti tossici (sostanze classificate come cancerogeni certi) per l'ambiente e la salute umana, in misura nettamente superiore rispetto all'utilizzo del CSS negli inceneritori "classici" e negli stessi cementifici in misura maggiore rispetto al solo utilizzo di combustibili fossili.
La presenza di cloro nel CSS è in grado di incrementare l'emissione di diossine e altri composti tossici clorurati nell'ambiente con conseguenze negative sulla salute umana (aumento documentato di linfomi nelle popolazioni vicine agli impianti).
L'utilizzo di CSS nel ciclo produttivo del cemento prevede l'incorporazione delle ceneri tossiche nel prodotto finito che a sua volta aumenta il rischio occupazionale dei lavoratori addetti esposti inconsapevolmente a sostanze fortemente biotossiche.

Preso atto di queste ricadute negative sulla salute di tutti noi cittadini, in attesa del progressivo e definitivo abbandono della tecnica dell'incenerimento come da normativa comunitaria, auspichiamo che tutte le forze politiche adottino una strategia di gestione dei rifiuti basata sulla riduzione, sul recupero e sul loro riutilizzo con pratiche ormai ampiamente sperimentate e sicuramente sostenibili dal punto di vista ambientale, sanitario ed anche economico-sociale.

A tutti coloro che, risvegliandosi dal torpore della propria coscienza civile obnubilata, accuseranno il M5S di essere una forza puramente contestatrice ricordiamo come tra i primi atti della vigente legislatura i nostri portavoce in Parlamento abbiano presentato una revisione del "decreto Clini" sul CSS puntualmente bocciata dalle forze di maggioranza.

MoVimento 5 Stelle Gubbio

domenica 18 gennaio 2015

UNA GOCCIA NEL MARE

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“Non ci sono i soldi!”

“ ..Sì è giusto! Ma purtroppo non abbiamo risorse disponibili…”


Quante volte vi è capitato di sentire questa risposta da parte di un amministrazione per giustificare una mancanza?

650 euro!! Tanto è stato speso per 240 biglietti di auguri, da inviare alle varie personalità per le trascorse festività, dall' amministrazione comunale.

Nell'era di internet, delle email, degli smartphone e della tecnologia che avanza scrivere biglietti di auguri ha un non so che di romantico e il sindaco Stirati, da buon retorico di formazione classica, siamo sicuri avrà apprezzato la cosa.

Peccato che quelli siano soldi dei contribuenti e, anche se la cifra possa sembrare irrisoria ai più, tutti sappiamo che siamo in un periodo di crisi in cui c'è difficoltà a reperire fondi per ogni seppur piccola iniziativa comunale. Sinceramente spendere così il denaro dei cittadini per augurare Buon Natale ai rappresentanti delle istituzioni e ad altri personaggi pubblici ci sembra una presa in giro ed una mancanza di rispetto nei confronti di chi, per guadagnare quella cifra deve lavorare duramente.

Come gruppo M5s chiediamo che, a partire dalla prossima Pasqua venga ELIMINATA ogni spesa per auguri e regali di ogni tipo e che il bel gesto di augurare qualcosa venga fatto ESCLUSIVAMENTE per mezzo telematico e cioè a costo ZERO per i contribuenti.

Quei 650 euro gettati al vento tra biglietti, buste e francobolli sarebbero stati più utili come donazione alle tante associazioni che nel nostro territorio si occupano di aiutare chi non ha uno stipendio ed ha difficoltà a mantenere la sua famiglia. Anche da piccoli gesti simbolici come questo si capisce la caratura e la sensibilità delle persone che ci amministrano.

Di sicuro questa è stata un'occasione sprecata ed una conferma della poca attenzione dell'amministrazione nei confronti dei soldi dei cittadini.


M5S Gubbio

mercoledì 31 dicembre 2014

DECORO URBANO

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La Giunta Comunale il 23 Dicembre 2014 ha accolto la proposta del MoVimento 5 Stelle di Gubbio di dotarsi di un sistema informatico gratuito per indicare problematiche inerenti al decoro urbano.

Il cittadino scaricando semplicemente un applicazione (per Android e iOS) sul proprio dispositivo smartphone, tablet  o anche direttamente dal proprio computer (http://www.decorourbano.org/) potrà comunicare direttamente al Comune disservizi e criticità sulla raccolta rifiuti, vandalismo e incuria, dissesto stradale, pulizia zone verdi, segnaletica, affissioni abusive e altro.

Pensiamo che sia un grande passo avanti che avvicina l’Amministrazione Comunale rendendo il cittadino partecipe del decoro e della buona gestione del nostro territorio. Per info più dettagliate potete consultare il sito www.decorourbano.org
Il servizio, insieme anche all’altra mozione approvata qualche mese fa sullo smaltimento dei toner e delle cartucce per utenti privati in via Venata  dovrebbe essere attivato quanto prima.
La buona politica porta risultati e il MoVimento 5 Stelle Gubbio punta alle cose concrete come queste.

Buon Anno a Tutti.

lunedì 22 dicembre 2014

INTERROGAZIONE SU ATI1

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La risposta scritta alla nostra interrogazione sull'ATI1 da parte della Giunta Comunale è "Come Noto" (termine che piace tanto ai tecnici dell'ATI), insufficiente. "È sin troppo evidente (altro termine caro ai tecnici ATI), che le risposte date sono "preconfezionate" e pertanto non esaustive". Piuttosto sembrano risposte scritte con il "Codice Morse" tanto sono piene di sigle e richiami a leggi, articoli e comma. In buona sostanza "volutamente" incomprensibile per qualsiasi cittadino che abbia un minimo di buonsenso.

È un continuo susseguirsi di contraddizioni, come quella per esempio in cui si dice che le società "in House" (ovvero pubbliche), non possono essere costituite perché comporterebbero un impegno consistente di provviste finanziarie per tutti i comuni e, vista la crisi finanziaria e i tagli lineari fatti con le ultime leggi di stabilità, si rischierebbe un aumento dell'imposizione tributaria locale "con evidente pregiudizio per la collettività civica".

Viene da chiedersi: ma lo sanno i tecnici dell'ATI, cosi come Giunta e Maggioranza Comunale, che comunque l'aumento della TASI sarà scontato per tutti gli Eugubini assegnando un appalto ad una società privata per 15 anni?

Ed inoltre, sanno che dalla nascita dell'ATI1, avvenuta nel 2007, uno studio serio ed esaustivo sulla costituzione di una società "IN HOUSE" (pubblica), con tanto di Business Plan, nel nostro comprensorio non è mai stato fatto? Società di questo tipo già esistono, come per esempio l'Appennino Servizi ed ESA. A Gubbio la Sirio Ecologica (che purtroppo versa in condizioni disperate), avrebbe potuto offrire la possibilità di nuovi di posti di lavoro. Insomma di cose da fare sulla gestione dei rifiuti ce ne sono tante, e la Strategia dei Rifiuti Zero, attraverso il principio delle 3 R (Riduci, Riusa e Ricicla), non sono solo degli "slogan" elettorali che vengono puntualmente ripresentati, ma sono dei veri e propri "Virtuosismi" che vengono applicati in molte Zone del nostro paese (Capannori, Ponte di Legno, Treviso, ecc…), e sono delle vere e proprie eccellenze. Ovvero la prova tangibile che con la volontà politica e l'impegno nulla è impossibile e che si può puntare anche e soprattutto alla tutela dell'ambiente ed alla salute dei cittadini. D’altronde "In Natura nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma".

In sostanza se c'è volontà ed impegno POLITICO tutto si può e si dovrebbe fare!

Non capiamo nemmeno perché il nostro comune abbia partecipato e deliberato all'assemblea dell'ATI senza un minimo di condivisione (nemmeno fra la stessa maggioranza), e senza perlomeno un voto di astensione iniziale visto che qui c'è in ballo un contratto da circa 300 milioni di euro ed un contratto capestro di 15 anni che equivale in sostanza ad una specie di "remake" di Umbra Acque in Umbra Acque 2!

Abbiamo anche chiesto all'ATI1 una copia dello Statuto per poterlo leggere ma la risposta è stata che ci stanno lavorando... in pratica dopo 7 anni dalla loro nascita non l’hanno ancora fatto figuriamoci, se queste sono le premesse, cosa può "partorire" l'ATI1 con il Bando per la gestione integrata dei rifiuti ad una società privata. A pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca come diceva un noto politico italiano.

Vorremmo che fosse CHIARO a tutti che la Giunta ed anche la Maggioranza (Tutta!), si assumono la responsabilità politica in toto e che la stessa Maggioranza e Giunta dovranno poi giustificare e spiegare a tutti i cittadini eugubini il perché di questa scelta per noi incomprensibile. Soprattutto dovranno spiegare anche la logica degli inevitabili aumenti della TARI che ci saranno nei prossimi anni con lo stesso livello di servizio.

MoVimento 5 Stelle Gubbio

lunedì 15 dicembre 2014

'NDRANGHETA

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Dopo lo scandalo di “Mafia Capitale” anche in Umbria si scopre che opera la ‘ndrangheta (organizzazione criminale sviluppatasi nella provincia di Reggio Calabria, dove è fortemente radicata, anche se il potere mafioso è in forte espansione nelle province di Vibo Valentia, Catanzaro, Crotone e Cosenza. Al 2013, la ’ndrangheta è considerata tra le più pericolose organizzazioni criminali del mondo con un fatturato che si aggira intorno ai 53 miliardi di euro, con numerose ramificazioni all'estero, dal Canada all'Australia e nei paesi europei meta dell'emigrazione calabrese).

E’ notizia di pochi giorni fa, infatti, l’arresto di 61 persone ed il sequestro di beni per 30 milioni di euro. I reati contestati dalla procura antimafia vanno dall'associazione di tipo mafioso all'estorsione, usura, bancarotta fraudolenta, truffa, trasferimento fraudolento di valori, fino al traffico di stupefacenti e lo sfruttamento della prostituzione. Si tratterebbe di “un’autonoma associazione composta da soggetti residenti in Umbria da oltre un decennio” che “operano autonomamente ed in via esclusiva in Umbria, conservando sempre un ‘basso profilo’ criminale, al fine di non attirare sull’organizzazione l’attenzione delle forze dell’ordine in un territorio, quale quello umbro, a torto ancora ritenuto da taluni ‘isola felice‘ ed invece in via di progressiva ‘mafizzazione‘”. “La retata dei carabinieri del Ros, denominata "Quarto passo" dalla procura distrettuale antimafia di Perugia, scardina una presunta "filiale" del clan di Cirò e Cirò Marina, paesi di origine calabrese delle persone finite in manette. Il gruppo umbro ruota attorno a un paio di soggetti. Si vantavano di conoscere i capi delle ndrine di Cirò, facevano capire alle vittime che chi non si allineava alle loro richieste avrebbe fatto una brutta fine, "perché in Calabria è consuetudine murarli nelle gettate di cemento".

Già nel 2010 secondo il rapporto dei servizi di sicurezza, l’Umbria si collocava al quinto posto per la presenza di clan e gruppi mafiosi e camorristici, incentivata anche dalla detenzione nelle carceri umbre.

Per chi abbia memoria risale all’estate del 2013 la polemica tra il deputato PD Giulietti e la parlamentare pentastellata Tiziana Ciprini accusata di essere stata eletta inconsapevolmente in Umbria e di vivere in “un mondo tutto suo” dopo che ella aveva denunciato in Parlamento che l'Umbria fosse in mano alle mafie ed al narcotraffico. Purtroppo per noi aveva ragione la Ciprini.

Il film " La Trattativa" di Sabina Guzzanti, mette in scena con semplicità e chiarezza, basandosi sulle sentenze e le deposizioni dei pentiti e dei testimoni, il groviglio di interessi che legò e che purtroppo ancora lega, le nostre istituzioni alle associazioni mafiose, e lobbistico imprenditoriali. Non è un segreto che lo stesso film sia volutamente boicottato, poco pubblicizzato e per niente diffuso. La stessa Guzzanti, dal suo blog, ha scritto che gli sono stati negati anche i miseri finanziamenti che vengono elargiti sempre, anche ai “cinepanettoni” di natale, e che, né Fabio Fazio né nessun altro programma televisivo ha voluto (potuto) ospitarla, per la promozione del Film.

Aldilà dell'ideologia politica che ognuno di noi può avere, tutti i cittadini dovrebbero sapere cosa è successo durante il periodo delle stragi di mafia e quello che succede oggi nel nostro paese, anche in virtù di ciò che sostenevano i giudici Falcone e Borsellino.

Considerato che ancora oggi arrivano minacce di morte da parte di Cosa Nostra indirizzate al P.M. Nino Di Matteo, titolare dell'indagine sui rapporti Stato­-Mafia e, per questo, sempre più isolato e accerchiato, è ora che la società civile si schieri al suo fianco.

Sabina Guzzanti dal suo blog e dalla sua pagina Facebook offre la possibilità di proiettare il film nelle scuole semplicemente contattandola al seguente indirizzo email: staffsabinaguzzanti@gmail.com.

Il tutto è senza dubbio utile per maturare quegli anticorpi necessari al contrasto dei fenomeni di tipo mafioso, per promuovere la cultura della legalità democratica e dell’antimafia come elemento fondamentale per la crescita sociale, civile, economica.

MoVimento 5 Stelle Gubbio 

domenica 14 dicembre 2014

I MEDIA NOSTRANI SONO RISPETTOSI

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Ieri è venuto a trovarci a Gubbio Alessandro Di Battista, figura molto nota a livello nazionale del MoVimento 5 Stelle. Una delle punte di diamante della comunicazione, conteso da tutti i talk show, telegiornali e riviste.

Il nostro gruppo locale ha avvertito i media locali della possibilità di un intervista e che sarebbe stato a disposizione per circa 2 ore. Con profondo rammarico dobbiamo registrare che non c'è stata la presenza di nessun media ad esclusione di un freepress che anche per amicizia personale è venuto ad ascoltare e documentare l'incontro. L'argomento era importantissimo, si parlava e si raccoglievano le firme per proporre il referendum per l'uscita dall'euro. Possibile che quando si parla di sport si intervistano anche i raccattapalle e su un argomento così importante con la presenza di un esponente come Di Battista nessun media si sia fatto vivo?

Vi confessiamo che lui stesso si è stupito, di solito è accerchiato ma a Gubbio i nostri media sono rispettosi delle privacy e non disturbano e il nostro Alessandro dopo una bellissima chiacchierata con gente che veniva da tutta l' Umbria su temi importantissimi, su tematiche e dinamiche di governo nazionale, sulla mafia, ci ha salutato per farsi una passeggiata con i familiari e godendo della nostra bella Gubbio. Siamo convinti che tornerà a trovarci..forse solo in qualche paese sperduto potrà avere pari livello di tranquillità mediatica come a Gubbio.

Complimenti ai "giornalisti nostrani".